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BENVENUTI NEL MIO MONDO

Ho sempre pensato che se fossi diventato super famoso, che levati dal cazzo Justin Bieberon non sei nessuno, mi sarebbe piaciuto avere un rapporto amichevole con più persone possibili quindi mi rivolgo a te, che stai per entrare nel mio mondo, non come un prodotto ma come amico. Certo non sono diventato super famoso ma ti racconterò un po' di me, anche perché sono "A lil bit lazy" per rispondere ogni santo giorno alle stesse, identiche, medesime domande.

CHI E' OSSIDO MASTER?!

Gli haters risponderebbero subito: "un coglione!". Effettivamente un po' lo sono, avrei potuto avere vita facile ed essere accondiscendente con tutti ma NO! Salvo (o Ossido) deve sempre dire come la pensa, non ama le bugie e i sotterfugi, deve sempre essere chiaro. Tutto iniziò con gli Articolo 31 "Strade di città" nel '93 grazie a mio padre e la sua fantastica Fiat Uno di colore bianco, era il mio (suo) disco preferito ma non avrei nemmeno immaginato, a soli 5 anni, che avrei amato il rap o meglio l'Hip Hop in tutte le sue forme. Poi mia sorella giunse alle scuole superiori ed iniziò a raccontarmi di Neffa, Tupac, Biggie e dei suoi compagni di scuola che durante l'ora di pranzo o nelle assemblee di istituto, si battevano a colpi di rime ed iniziò ad aprirmi un mondo fantastico. Ma il culmine, il mio amore per l'hip hop scaturì nel '97 e lo devo ancora a mio padre, che mise su MTV e mi disse: "Talia a stu pazzu ca si metti contru o govennu Amiricanu, mi fa arririri troppu assai" (Guarda questo matto che schernisce il governo Americano, mi fa morir dal ridere). Era Slim, fucking, Shady, Eminem, Marshall Bruce Mathers III che con quel biondo platino mi fece esclamare: "Voglio essere un Rapper" e so che questa storia la conoscete un po' tutti lì fuori, perché è successa la stessa cosa anche a voi, non nascondetelo. Ossido deriva dalle boccette di ossigeno che usavo per imitarlo e Master da Bassi Maestro, che ho amato sin dal primo album.

IL MIO BACKGROUND

Cominciai le prime sfide di freestyle al corso Sicilia di Catania e mi feci conoscere, poi mi iscrissi nella stessa scuola superiore di mia sorella per battere i suoi compagni durante le assemblee, non realizzando che ormai loro potevano essere laureati e/o padri di famiglia, quindi non li avrei di certo trovati alle assemblee ma fortunatamente trovai altri con cui confrontarmi. E quante volte li battevo in Piazza Teatro Massimo? Ma fortuna loro, non c'erano ancora gli smartphones, quindi possono dire che io non ci sono mai stato in strada, solo perché appena finita la scuola mi dedicai al lavoro (non avendo una famiglia ricca) quindi davvero lasciai la strada mentre loro sono ancora lì, senza un lavoro a dire di essere spacciatori ma l'amara verità è che hanno il culo coperto. Ci vestivamo larghi ed era difficile in una città italiana, dove queste mode venivano derise e magari scaturivano risse. Sì, risse per il vestiario, ma fiero di girare coi baggy jeans che toccavano l'asfalto e il cappellino al contrario. La mia passione per la musica di Eminem, ai tempi veniva vista come una mancanza di rispetto verso l'Hip Hop, lui era il male, era il cancro, era COMMERCIALE. Venni allontanato dalle varie dinamiche del Rap Game catanese, per questo motivo mi creai una mia realtà, una crew, concerti ed iniziai a fare sul serio tanto che, quando la moda iniziò a dilagare, fui uno dei primi rappers italiani ad essere invitato su Radio Rai, Mediaset, Sky e MTV e in vari locali di Milano. Per me era la rivincita, il riscatto di una vita a lottare contro chi mi voleva fuori. Per loro invece era l'ennesimo affronto alla cultura e sapete come andò a finire? Che adesso amano Eminem, vanno nei vari programmi musicali ed hanno scelto comunque la via "COMMERCIALE" dicendo addio all'underground, il che mi fa ridere perché io ero un reietto e loro, dopo anni fanno lo stesso e che ci crediate o no, ho sempre avuto le simpatie dei VIP in tv e non le ho mai usate per farmi strada. Ai tempi di MySpace ero fra i più quotati, il primo dissing a Miss Simpatia, i primi premi vinti e dunque i contatori della mia playlist salirono. Poi mi venne la brillante idea di usare YouTube e caricare la primissima versione di Dragon Ball Rap contando circa 500.000 views, ai tempi nessuno usava YouTube ed era un eterna guerra con Olly Vincent, ma poi El Porta, lo spagnolo si ripropose con Dragon Ball Rap in spagnolo e devo constatare che spaccò. La mia visione di musica è il DIVERTIMENTO o comunque raccontare le cose a modo mio (anche perché mi dissero che il RAP era libertà, ma non è così non ti puoi esprimere perché verrai sempre criticato per come canti, il flow, le metriche, i ritornelli, gli artisti che segui, il genere, ecc.) ed il mio errore più grande fu la mia testardaggine di voler diventare sì, ancora più famoso, ma dalla Sicilia. I presentatori di Radio 105 mi consigliarono di trasferirmi a Milano per avere strade aperte, ma NO! Anche stavolta ero orgoglioso e dovevo fargliela pagare a quelli che mi davano contro nella mia città e persi il primo treno. Cominciai a farmi notare da Mondo Marcio e Lord Madness, ma anche Tormento e Primo Brown, cominciai a creare una serie di concerti che mi portarono a conoscere Othello, uno che leggevo nelle fanzine, un Siciliano che ce l'aveva fatta, ma a sua volta etichettato in malo modo per aver creato un gioco analogo nella sua città: Palermo. Purtroppo era già pericoloso ai miei tempi crearsi una propria realtà, ora che il rap è moda, il rispetto è andato a farsi fottere totalmente quindi chi non ha preso i treni ai tempi, adesso è fuori dal gioco ed in più o stavi già dalla parte di gruppi ben formati e leccavi i piedi alla old school o "fuori dal cazzo sucker". A me sta bene tutta questa roba, ho 30 anni ed ho capito che amo la musica e quindi non per forza devo stare al gioco, esco e quando voglio torno sulla scena, faccio i miei numeri ed esco di nuovo, senza problemi. Non voglio essere FAMOSO, ho ben definito il mio cammino, lo vedo è in 4k ultraHD, nitido. Seguo la mia nuova carriera in UK, faccio musica per me e per gli amici di SEMPRE o anche nuovi, perché no. Ho un contratto discografico flessibile dato che mi permettono di fare ciò che voglio e quando voglio e sono fiero di aver coronato il mio sogno di duettare con un artista della SHADY AFTERMATH, ma soprattutto della crew di Eminem. Sono fiero del fatto che il sito italiano ufficiale di EMINEM "www.marshallmathers.eu" abbia parlato per la prima volta di un rapper italiano. Sono fiero ed orgogliosissimo di essermi lasciato alle spalle tutti i miei nemici, che ancora lanciano frecciatine, ma IO sono così in alto che sembrano tanti indianini che scagliano frecce contro il sole. Grazie destino per i dolori che mi hai dato per farmi capire che la vita è bella e ora che sono positivo, AMO IL MONDO. QUESTO SONO IO, noto sì, non famosissimo ma nel mio piccolo ci sono e non voglio essere di più, perché tanto una volta che bruci la tua notorietà torni ad essere nessuno e se non hai un piano B, se non hai lavorato un solo giorno in vita tua rischi di morire di fame e da solo. E sapete perché non diverrete mai famosi? Perché avete solo da dispensare odio per la musica di questo e quell'altro, ai tempi erano i Sottotono, gli Articolo 31, poi Marcio, Fibra e i Club Dogo. Adesso il vostro problema sono Fedez, Rovazzi e DPG. Consiglio spassionato, pensate a fare il vostro e se non vi piace un artista, non ascoltatelo perché si sa: GLI HATERS SONO I PRIMI FANS. Credo comunque nella buona fede di alcune persone, quindi per parlare (della mia musica, un consiglio, un conforto, un aiuto, qualsiasi cosa vi serve) lascio tutti i miei contatti, sono disponibile e ci sarò per tutto e per tutti... SEMPRE!!!

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